Come arredare un bagno cieco, soluzioni e consigli

Oggi è sempre più frequente trovarsi a fare i conti con un bagno cieco, ossia senza finestre e dover pensare a come arredarlo al meglio per evitare disagi.
Anche se può sembrare strano, la normativa italiana che indica la necessità che ci sia una finestra in ogni stanza abitabile prevede un’eccezione per il bagno (a patto che si rispettino altri standard che vi indicheremo in seguito) e quindi sempre più frequentemente le case odierne sfruttano spazi chiusi per realizzare il bagno, sia esso di servizio o per gli ospiti.
Essendo privo di finestre, la stanza da bagno manca di aria e luce naturale quindi è necessario studiare soluzioni e adottare strategie nell’arredo per sopperire a queste mancanze e per evitare spiacevoli conseguenze del mancato ricambio d’aria come la formazione di muffe, umidità e cattivi odori.

Soluzioni per arredare un bagno cieco

Una delle prime valutazioni da effettuare riguarda l’illuminazione, non solo dal punto di vista della luce artificiale che bisogna scegliere ma anche in riferimento a tutta una serie di accorgimenti che si possono adottare per rendere il bagno più arioso e meno cupo e tetro.

Illuminazione per un bagno cieco

Per ciò che concerne l’illuminazione artificiale è bene optare per una luce grande centrale che possa da sola illuminare bene tutta la stanza.
Inoltre, è bene scegliere per la zona del lavabo di inserire una luce aggiuntiva da usare in associazione a quella grande o all’occorrenza. Esistono in commercio numerosi mobiletti da collocare sopra il lavabo che sono dotati di un faretto predisposto all’interno. In assenza, è bene applicare alla parete nella parte sopra il lavabo una luce autonoma.

Questo consentirà indubbiamente una migliore illuminazione sia in termini generali che nell’uso del mobiletto o dello specchio, magari al mattino appena svegli o la sera prima di coricarsi, mentre ci si dedica all’igiene personale.

Usare gli specchi

Una volta considerati i giusti punti luce è opportuno inserire almeno uno specchio e se possibile anche più di uno per dare un senso maggiore di luminosità.
Meglio ancora se si opta per specchi grandi e con luce integrata, la loro presenza indubbiamente dona ariosità all’ambiente.

Scegliere bene i rivestimenti

I rivestimenti giocano un ruolo fondamentale nella realizzazione dell’arredo per un bagno cieco. La parola d’ordine in questo caso è semplicità!
Il primo consiglio è quello di evitare di coprire tutta la parete con le piastrelle per non opprimere troppo l’ambiente e ove possibile sarebbe una buona idea e anche bella esteticamente realizzare delle vetrate nella zona alta delle pareti per far passare la luce e per alleggerire il tutto.
E’ bene usare tinte e colori tenui, beige, verde chiaro e colori pastello aiuteranno a dare un senso di luminosità al bagno. Al contrario i colori scuri benché siano eleganti tendono ad appesantire l’ambiente.
Gli stessi consigli valgono anche per i pavimenti che è opportuno siano chiari e semplici nei decori, senza fronzoli.

Scegliere bene il box doccia per un bagno cieco

Solitamente i bagni ciechi sono piccoli e quindi si opta per l’inserimento di un box doccia piuttosto che di una vasca.
Per rendere più leggero l’impatto visivo di tutta la struttura si potrebbe optare per un box doccia trasparente e con profili sottili, magari (se possibile) con piatto doccia a pavimento.

Mobili per arredo bagno cieco

Anche qui vige e regna la semplicità e i colori chiari. Bisogna optare per un arredo bagno con mobili semplici, dalle linee non pesanti e lineari per non appesantire uno spazio piccolo e poco arioso.
Importante è anche non esagerare con gli accessori: pochi e solo quelli indispensabili, possibilmente collocati in maniera ordinata.
La rubinetteria non deve essere troppo grande, anzi minimal e dalle forme semplici, così come i lavabi su cui viene posta.
Ruolo importante lo giocano anche i sanitari: meglio se sospesi e a filo muro (cioè senza tubi a vista) per guadagnare spazio. Inoltre, è ormai risaputo, i sanitari sospesi rendono più comode le operazioni di pulizia e manutenzione, cosa che in un bagno cieco non guasta!

I consigli dati finora, ovviamente, vanno attuati tenendo presente che è necessario seguire la normativa vigente che stabilisce l’obbligo di inserire un sistema di ventilazione.

Introdurre un sistema di ventilazione nel bagno cieco, normativa e consigli

La questione in questo caso riguarda vari aspetti: i cattivi odori, la muffa e la gestione dei vapori della doccia.

Piccole accortezze possono essere quelle di lasciare aperte le ante della doccia per sperare che le pareti si asciughino più velocemente e lasciare aperta la porta del bagno quando possibile magari aprendo balconi e finestre altrove per far circolare meglio l’aria.

E’ bene usare l’idropittura, ossia vernici antimuffa, termoisolanti e anticondensa per combattere il formarsi dell’umidità che genera cattivi odori e produce aria malsana.

Posti questi consigli bisogna considerare, come dicevamo, la normativa vigente che tende a garantire un’adeguata aerazione del locale.

Secondo questa normativa un bagno cieco può esistere solo in appartamenti di almeno 70 mq con una sola camera da letto e con un sistema di aspirazione forzata che può essere sia permanente che ad interruttore.
Che significa?
Significa che occorre dotare il bagno di un impianto di ventilazione (in gergo l’areatore).


Esistono due tipi di impianti:

  • a ventilazione naturale che si basa sui moti convettivi dell’aria, cioè attraverso una griglia si produce una corrente d’aria che consente all’aria pulita (fresca) di entrare dall’esterno e a quella interna (calda) di uscire.
  • a ventilazione meccanica che si basa sull’estrazione dell’aria cioè attraverso l’energia elettrica si estrae l’aria viziata calda portando dentro quella esterna fresca.

Per valutazioni più tecniche è bene rivolgersi ad uno specialista del settore mentre per consigli e indicazioni su che tipo di arredo bagno preferire in base alle vostre necessità, non esitate a fissare un appuntamento con il nostro staff, saremo felici di arredare insieme a voi il vostro bagno senza finestre nel migliore dei modi!
Come mostrato in questo articolo non è difficile, bastano i giusti accorgimenti e con l’aiuto di un esperto tutto sarà più semplice!