Come pulire il gres porcellanato (opaco, lucido o effetto legno)

I Pavimenti e i Rivestimenti in Gres Porcellanato

Scegliere un materiale come il gres porcellanato per pavimenti e rivestimenti del proprio ambiente domestico è indice di buon gusto e attenzione per la qualità. Pochi altri prodotti analoghi possono vantare di coniugare allo stesso tempo eleganza e praticità a costi accessibili, con risultati sempre in linea con le proprie aspettative estetiche. Questo perché il gres porcellanato possiede notevoli qualità di pregio e resistenza, grazie alla sua composizione strutturale che lo rende impermeabile, durevole e resistente a urti, graffi e altri inconvenienti tipici di un ambiente “vissuto”. Tanto da risultare ampiamente utilizzato per le pavimentazioni di uffici, centri commerciali, aeroporti e altri luoghi dove le superfici calpestabili vengono intensamente messe a dura prova.

Ma qual è la marcia in più del gres porcellanato rispetto ai suoi diretti concorrenti? In che modo si differenzia dagli altri tipi di ceramiche? Come direbbero gli esperti di cucina, il segreto sta nell’impasto e nella cottura. Il gres porcellanato infatti si ottiene macinando e polverizzando in maniera finissima un mix di argille ceramiche, fino a ricavarne un insieme omogeneo. Questo viene successivamente pressato e inserito in forno, dove verrà portato alla temperatura di almeno 1200 gradi. Senza scendere troppo in dettagli tecnici, basterà dire che la cottura determinerà la saldatura dei granuli dell’impasto innescando un processo di vetrificazione che ne aumenterà l’impermeabilità e la resistenza meccanica totale. In ultimo, il gres così ottenuto viene rifinito e tagliato in piastrelle di diverse misure (dai piccoli ai grandi formati) e classificato in base a categorie di scelta.

A livello di applicazione, il gres porcellanato si presenta come una soluzione molto versatile per gli interni e gli esterni di casa. Per la sua resistenza agli agenti è l’ideale per pavimentare giardini, terrazze e vialetti. Per suo fascino naturale e le infinite possibilità di personalizzazione rappresenta l’eccellenza per conferire fisionomia agli ambienti da vivere come soggiorni, sale da pranzo, cucine e bagni. Piastrelle di gres porcellanato dal calibro molto sottile possono inoltre venire utilizzate nelle ristrutturazioni, per coprire i vecchi pavimenti senza dover togliere il precedente impiantito.

Proprio per la sua flessibilità d’uso e la varietà di ambienti di posa il gres porcellanato viene sottoposto a gradi di usura diversi e per essere mantenuto in buono stato deve essere trattato con specifici accorgimenti. Si tratta di un materiale che dà tanto e in cambio richiede una cura per niente complessa, purché sia quella adatta.

Passiamo ora ad esaminare diverse configurazioni di gres porcellanato, per ognuna delle quali viene suggerita la giusta maniera per tenerlo pulito, lucidato e preservato affinché duri a lungo e conservi lo splendore dei locali di casa.

Come lavare il gres porcellanato opaco (o ruvido)kronos bagno

Il gres porcellanato opaco è quello naturale. Le sue piastrelle possiedono una grana di superficie ruvida e reggono efficacemente l’assorbimento d’acqua (di norma meno dello 0,05%). Tendono difficilmente a macchiarsi, ma a causa della texture non levigata trattengono polvere e microresidui, che è necessario rimuovere come per un qualsiasi altro pavimento. Per l’ordinaria pulizia invece bisogna far ricorso ad un detergente specifico per gres porcellanato (il DETERDEK va per la maggiore) e seguire bene le istruzioni riportate. In caso di macchie particolari, si possono dosare diversamente le percentuali di diluizione oppure aggiungere al detergente una modica quantità di ammoniaca, per il suo potere sgrassante (in questo caso è consigliatissimo fare prima una prova su un piccolo angolo di pavimento per verificare la resa). Un’ulteriore accortezza riguarda la quantità d’acqua utilizzata: ne basta veramente poca, anche per scongiurare l’umidità che potrebbe formare fastidiosi aloni.

Come pulire il gres porcellanato lucidostudio one marble

I pavimenti in gres porcellanato levigato deliziano i sensi con la loro bella superficie lucida, che in termini di risultati fanno concorrenza addirittura al marmo. A differenza di altri prodotti ceramici dove il lato lucido si ottiene applicando uno smalto al supporto grezzo, nel gres porcellanato è invece la parte superficiale ad essere trattata in fase di produzione da un apposito processo di levigazione. Non c’è differenza quindi tra lato lucido e lato grezzo: fanno parte dello stesso corpo e le caratteristiche di colore, resistenza, impermeabilità sono identiche. Anche nelle ordinarie sessioni di pulizia è bene tener conto che si tratta di un materiale di pregio. Dopo la consueta spolverata con un morbido panno in microfibra, utilizzare il detergente specifico diluito in acqua tiepida. Il gres lucido riflette maggiormente la luce e di conseguenza aloni e macchie balzano subito all’occhio: per evitare l’umidità evitare anche il risciacquo, scegliendo un detergente che abbia la proprietà di evaporare molto in fretta.

Gres porcellanato effetto legnoceramiche piemme fleur de bois

Questa tipologia di gres porcellanato è il vero trend di mercato degli ultimi anni. Possiede un’alta resistenza unita ad una resa estetica invidiabile, capace di riprodurre le diverse tonalità di legno soppiantando il parquet nel creare un ambiente domestico caloroso e suggestivo. Il tutto senza i costi di manutenzione ordinaria e straordinaria che un materiale organico come il legno richiede. 

Come smacchiare il Gres porcellanato effetto legno

Per smacchiare il gres porcellanato effetto legno è sufficiente seguire i processi illustrati in precedenza, ma per ottenere un effetto lucido portentoso si può fare affidamento ad una leggera passata di levigatrice, senza esagerare. L’attenzione maggiore va però spesa a monte, durante la fase di posa. È dopo la stuccatura delle fughe o a causa dei residui di fine cantiere che il gres porcellanato effetto legno può macchiarsi in maniera ostinata se non si interviene con prontezza. Per eliminare tracce e incrostazioni di colla, vernici e malta dal gres eseguire tanti passaggi con acidi tamponati finché tutto lo sporco non sarà rimosso, quindi risciacquare abbondantemente e asciugare con cura, meglio ancora con l’aiuto di un aspiraliquidi. Se è stata utilizzata una malta epossidica ad alto potere impermeabilizzante per la stuccatura delle fughe, ricorrere ad un prodotto specifico per questo materiale, come ad esempio il FILACR10. Infine, prevenire è ancora meglio che curare: un trattamento impregnante antimacchia è la soluzione intelligente per preservare i pavimenti da agenti chimici aggressivi come acidi e inchiostri.

Conclusioni

CaesarMirageKronos sono solo alcuni dei produttori di gres porcellanato presenti presso D’Ambra Showroom: 400 mq di esposizione dedicati all’arredo bagno & design.

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