I principali tipi di pavimenti: le diverse caratteristiche e guida alla scelta

L’arredamento si può rinnovare, le pareti ridipingere di un colore diverso, gli accessori cambiare con estrema facilità. Per i pavimenti il discorso è invece molto diverso.

Le superfici che calpestiamo quotidianamente nelle nostre abitazioni sono elementi strutturali forti, come le mura e i solai, per cui gli interventi di modifica richiedono tempi e investimenti importanti. Per questo è fondamentale conoscere perfettamente caratteristiche, qualità e costi dei tipi di pavimenti che andremo a scegliere come prima posa o nell’ambito di una ristrutturazione.

La nostra valutazione dipenderà dal giusto punto d’incontro all’interno di tre fattori fondamentali: l’ambiente che dobbiamo pavimentare, il budget destinato a questa operazione e lo stile che vogliamo assegnare agli spazi di casa.

Ogni locale domestico è progettato per una funzione specifica e spesso richiede una pavimentazione adeguata che in base al materiale, alla metratura e alla messa in opera (aggiungiamo anche la successiva manutenzione) richiede una certa spesa. Senza tralasciare un occhio all’estetica, se vogliamo che il nostro ambiente di vita sia il riflesso di gusto e personalità che ci appartengono, mostrando magari una certa apertura verso i trend di mercato.

Pavimenti Bagno

ceramiche piemme resin

La categoria dei pavimenti bagno in particolare è coinvolta nel processo di profonda riconsiderazione di questi ambienti che si è sviluppata negli ultimi anni, secondo un’ottica di totale comfort funzionale e appagamento dei sensi. Andiamo adesso ad esaminare i tipi di pavimenti più diffusi, con un’attenzione ricorrente a quelli adatti ai locali di servizio.

Pavimenti in ceramica

Un classico dell’ambiente bagno sono i pavimenti in ceramica, ancora molto gettonati a causa dell’economicità e dell’ampia personalizzazione dei formati disponibili. Anche sotto il profilo della messa in opera non richiedono costi elevati, perché le piastrelle sono facilmente incollabili. Un ulteriore vantaggio è dato dalla facilità di pulizia, che per i pavimenti in ceramica non richiede prodotti specifici. Un neo da segnalare riguarda la fragilità del rivestimento ceramico, passibile di crepe o scheggiature in frequenza inversamente proporzionale alla qualità del materiale.

Pavimenti in gres porcellanato

Chi sta sempre più soppiantando la ceramica sono i pavimenti in gres porcellanato, grazie agli elevati standard che garantisce questo materiale sotto il profilo della tenuta, dei costi e della realizzazione. Il gres porcellanato proviene da una miscela polverizzata di argille ceramiche, pressate e cotte ad altissime temperature che contribuiscono alla saldatura e alla vetrificazione dell’impasto. Questo processo ne aumenta la resistenza meccanica e l’impermeabilità (con un tasso di assorbimento dell’acqua prossimo allo zero percentuale), oltre a renderlo coriaceo contro gli acidi comuni e gli agenti atmosferici. Ideale da utilizzare come rivestimento per il bagno. La sua lavorazione e taglio permettono di confezionarlo in piccoli e in grandi formati, mentre può essere tranquillamente posato su un pavimento già esistente abbattendo una bella quota di costi di manodopera. Infine le sue finiture opache o lucide permettono di replicare alla perfezione quelle di materiali pregiati come il marmo e il legno.

Pavimenti in marmo

studio one marble

Naturalmente la consapevolezza di aver installato dei pavimenti in marmo con tutto il fascino e l’eleganza richiamati da questa pietra naturale è impagabile. La varietà di lucentezza e i giochi di riflessi prodotti dalle sue venature rendono ogni posa un qualcosa di unico. Per contro, il marmo è costoso sia come materiale sia in termini di messa in opera. Inoltre è molto delicato e sofferente all’attacco degli acidi a causa della sua consistenza calcarea. Per questo motivo è più adatto a lasciarsi ammirare in locali di rappresentanza come soggiorni o sale da pranzo, mentre per replicare il suo splendore in bagno si può ricorrere, come già detto prima, al gres porcellanato effetto marmo

Pavimenti in legno (parquet o effetto legno?)

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Lo stesso discorso riguarda i pavimenti in legno, intramontabili per comfort e atmosfera data dalla leggendaria “sensazione di calore” che solo il legno è in grado di donare. Le caratteristiche techiche di questa fibra naturale, come il buon grado di isolamento termico e acustico, fanno sì che venga preferito per le camere da letto o gli ambienti più riservati. I pavimenti in parquet inoltre hanno raggiunto dei livelli di costo e posa molto più accessibili che nel passato, svecchiando la patina di “aristocrazia” e allargando la platea di applicazione. Opportunamente trattato con accorgimenti idrorepellenti e anti umidità, non è raro trovare locali da bagno rifiniti con listoni di parquet. Se del legno piace l’impatto estetico ma non i limiti fisici, i pavimenti effetto legno in gres porcellanato sono in grado di replicare sfumature e tonalità dei vari tipi di legno, rappresentando ancora una volta il giusto compromesso tra bellezza e funzionalità.

Pavimenti in cotto e in pietra

Ruvidi o smaltati, grisci o granulosi, i pavimenti in cotto richiamano con il loro ventaglio di tonalità dal giallo chiaro al rosato atmosfere country e vintage. Il loro aspetto non può essere disgiunto dalla forte resistenza dei componenti, ottimo per rivestire ambienti rustici ed esterni. Sulla stessa falsariga anche i pavimenti in pietra, con un rialzo di prezzo che riguarda la qualità del materiale impiegato. Un’alternativa ad entrambi che mantenga le finiture rustiche e sia adatto agli esterni senza temere gli stress atmosferici? Anche qui la risposta non può che essere il gres porcellanato, lavorato in modo da restituire uno strabiliante effetto materico.

Pavimenti in cemento

Le più interessanti novità in questo settore provengono dallo stile industrial, che ha lasciato i capannoni delle fabbriche per installarsi in attività commerciali, studi professionali e abitazioni elaborate in chiave moderna. Materiali come calcestruzzo, resina, acciaio e PVC dettano le linee guida delle nuove tendenze percorse dall’interior design. I pavimenti in cemento offrono (a fronte di un costo di messa in opera non tra i più economici) la proverbiale durata e resistenza di questo materiale, manutenzione pressoché nulla ed estrema versatilità di applicazione. Specialmente nella variante del microcemento, un ritrovato che può ricoprire con uno spessore di pochi millimetri pavimenti già esistenti oltre a qualsiasi superficie orizzontale, verticale e curva per una personalizzazione senza limiti. Nell’ambiente bagno un ulteriore vantaggio è dato dalla continuità derivata dalla sua stesura, che si traduce nell’assenza di fughe, omogeneità estetica, semplicità di igiene e pulizia.

Conclusioni

I 400 mq di esposizione sull’innovativo sistema modulare di D’Ambra Showroom, dedicati all’arredo bagno & design, offrono una selezione prestigiosa di marchi di produttori nel settore dei rivestimenti: Mirage, Kronos, Caesar per il gres porcellanato; Giovanni De Maio e Cotto Etrusco per le ceramiche fatte a mano; Artesia e I Conci per pietre e marmi.

Tante proposte da valutare, tanti domande e curiosità da soddisfare. Lasciati consigliare dai nostri esperti, prendendo il giusto tempo e fissando un appuntamento sul nostro calendario online.

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